martedì 24 febbraio 2009

Culture Clash

.... qualche giorno fa, parlando con un amico, viene fuori il discorso di come sia difficile al giorno d'oggi "trovare una brava ragazza che sia anche una buona moglie".
Lui mi esprime tutto il suo disappunto nel non riuscire a trovare la ragazza giusta, con tutte le qualità a posto ed io, incuriosita, gli chiedo quali sarebbero queste benedette qualità che una buona moglie dovrebbe avere.
Ero già pronta a sentirmi dire "cucinare e stirare" quando invece mi sento ripondere le testuali parole : "Beh, prima di tutto una brava moglie deve essere una buona madre, e per fare questo deve saper sparare molto bene, per poter proteggere i suoi figli........"
sono rimasta di sale..........

N.B. va da sè che questo ragazzo non è italiano, e non ci sarebbe neppure bisogno di spiegare che viene da un posto in cui la guerra o per lo meno la guerriglia, sono all'ordine del giorno...
Va anche da sè che il suo concetto di moglie è molto legato alla sua terra, vorrebbe sposare una ragazza della sua stessa etnia e possibilmente, quando mai ci riuscirà a tornare, nel suo paese...
non credo che intendesse che una ragazza debba saper sparare in Italia.....
... non per ora, per lo meno.....

domenica 15 febbraio 2009

Wish List...

...al momento vorrei avere il dono della Sintesi.........

venerdì 6 febbraio 2009

La vita è una sola....

" La vita è mia..ed è una sola..."

Protetti da questa frase si stanno commettendo le peggio nefandezze...
Senza starmi a pericolare nel parlare di guerre tra popoli, Africa,inquinamento globale o quant'altro.. io parlo proprio del mondo occidentale, del nostro mondo, di come la gente si comporta a livello sociale...
Ad un certo punto impazziscono... si cominciano a ripetere tra se, di solito intorno ai 40 anni, ma anche e sempre più spesso a 18, che la vita è una sola, è la loro, e quindi sono nel diritto di viverla "al meglio"... l'egoismo più puro dilaga.
La gente vive sotto l'egida del comandamento "dopo di me il diluvio"... e non ci sono figli, mogli, madri, padri, amici, parenti, cani , gatti, "diritti e doveri" sociali che tengano...
tutto è sfanculabile (perdonatemi il francesismo) giustificato dal famoso "la vita è una sola ...."

....senza stare a scomodare Scritture varie e promesse di vita eterna, ma possibile che pure tutti i valori etici siano frantumati da questa "ipnosi collettiva" in cui al centro di tutto c'è IO...?????

martedì 3 febbraio 2009

Due settimane di ferie....

Le ferie dovrebbero essere obbligatoriamente costituite da almeno due settimane alla volta...
La prima per fare un bel viaggio...
La seconda per stare a casa e riposarsi dal viaggio appena fatto, che a meno di andare alle Maldive dove oltre che mangiare dormire e fare il bagno c'è poco, pochissimo, altro da fare, di solito uno in vacanza dorme poco ed sempre di corsa. Tra curiosità, escursioni, jet lag e quant'altro io torno dai viaggi sempre contenta ma stanca peggio di prima...
Poi ci sono un sacco di cose che uno vorrebbe fare dentro casa sua, quei piccoli lavoreti, o sistemazioni varie a cui, ad avere un pò di tempo e qualche bel pomeriggio di sole, ci piacerebbe proprio tanto mettere mano.
E invece tra lavoro ed impegni siamo sempre di corsa... ecco che arriva in soccorso la seconda settimana di ferie. Mentre ti riposi dal viaggio appena fatto, ti sollazzi con queste cose a cui non hai mai tempo di pensare. E nel frattempo ti riabitui ai ritmi della vita "normale"...
E poi ci sono anche tanti posti vicino casa che non abbiamo mai il tempo di frequentare...

E invece no...
Uno torna dalle viaggetto sopra menzionato di domenica, neanche il tempo di dire bau e lunedì mattina di nuovo al lavoro!
E quando torni dal lavoro, stanco che neanche ti avessero picchiato, trovi le valige ancora da disfare, tutti i panni da lavare e un senso vago di depressione....

Ma ci avete fatto caso che tutti tornano dalle vacanze più stressati di quando sono partiti?
Secondo me il motivo è quello di cui sopra, oltre a quello di avere sempre aspettative troppo alte, pretendere sempre chissà che e incazzarsi come alci ( che quando non sono tonti sono incavolati neri, strano dialetto il nostro) quando queste aspettative vengono un minimo disattese...

Il guaio è che se l'italiano medio avesse sempre due settimane di ferie col cavolo che si comporterebbe come "da mio consiglio", macchè....andrebbe in viaggio due settimane e poi sarebbe, ovviamente, di nuovo da capo a dodici...........