
... tra le risposte della Tac, domani la visita dal cardiologo, centomila cose da fare, la tesi da seguire, le lezioni da non trascurare etc, tra tutto sto bailamme ci si è messa una fastidiosissima INFLUENZA!!!! Influenza, a me! Che, mal di testa a parte, non mi ammalo mai! Uff...
Sono 4 giorni che barcollo (ma non mollo!) come torno a casa cado in letargo e mi risveglio la mattina successiva. Il risultato è che ho una montagna di panni sporchi da lavare che mi guardano ammiccanti dal cestone. Il guaio è che, una volta lavati, si trasformeranno in una montagna panni puliti da stirare che mi guarderanno minacciosi dall'altro cestone... sigh!
La cosa buffa è che non mi ricordo quasi niente di quello che ho fatto questi giorni, sono così tanto in coma da sonno che mi si resetta il cervello....
Dopo quasi un mese di frequentazione del dipartimento in cui sono in tesi, comincio a capire le dinamiche sociali di quel microcosmo di professori, assistenti, ricercatori, dottorandi, tesisti...
C'e' chi ga il filo al suo capo solo perhè è il capo e poi ti tratta meglio, c'e il cocco o la cocca del professore, c'e' chi non parla mia o chi come me parla troppo, chi si impiccia degli affari tuoi e ti rovina la reazione dopo giorni che ci lavoravi (se ce la piglio la impicco) e chi passa ore al telefono , ce n'e' di tutte le razze... sono nelle nostre due stanzette e due lab siamo un professore e una professoressa, un professore associato, un ricercatre assegnista, due dottorandi , 5 laureandi e un tecnico.... e mooolti di piu' occupano la restante mezza porzione del piano.
Insomma, gente che passa li tutta la giornata dalla 9 alle 19, nasce un po' di tutto...
C'e' chi è li perche è bravo, chi per meriti"sportivi" altri per cause politiche o meriti "estetici", altri sono li a causa della professione del padre,altri ancora, come me, ci sono capitati per una botta di culo.... in pratica siamo capitati in un momento in cui nessuno aveva qualcuno da piazzare , e il posto c'era.....
Il guaio è che chi è bravo davvero lo vedo non far carriera, e temo non la farà... chi è bravo e ha la testa serve alla ricerca, serve a pubblicare articoli in cui il nome del bravo ricercatore sarà ultimo, se ci sarà... i primi nomi saranno dei Professoroni e poi via via in scala gerarchica. E sicome a questa gente interessa "pubblicare" e più pubblicazioni ha , più uno è importante, allora la gente brava non la promuove... rimane li, in laboratorio coi guanti e il camice a milleottanta euro al mese. Quelli meno bravi invece possono essere promossi, gli si assegnano i corsi etc...soprattutto se è gente che "vale" come favore di scambio.
Mia nonna mi diceva " Più studi, più sei bravo, meno lavori e più guadagni. Meno studi, meno sei bravo , più lavori e meno guadagni". Pie illusioni o specchio di un italia anni '20.... adesso più sei bravo, più sai fare, più ti terranno a schiantare e lavorare 24 ore al giorno... e quelli meno bravi li promuovono perche tanto nella ricerca non renderebbero un tubo...meglio dietro una scrivania.
Ecco, vedi? Comincio Light e poi mi infervoro... ehhhhh