domenica 18 novembre 2007

Germania & Lussemburgo, dicevamo....

Approfitto del tempo neccessario per digerire la Parmigiana di Melanzane (io ti cuocio, io me te magno!) per aggiornare questo bistrattato blog...
L'evento è gia noto: Un viaggio per andare a trovare una mia amica Greca, che vive in Germania, provvista di fidanzato Svedese, e con cui vivevo a Malta.... chiaro no?
Insomma la stessa che quest'estate si era fatta un giretto con me nelle belle terre d'Italy.

Parto da Roma con un aereo così zeppo che neppure l'autobus che portava al liceo era tanto pieno!A Roma c'era un bel sole e una temperatura sui 15 gradi.....atterro in una Francoforte siberiana,in cui piove è tira un vento da strappare le orecchie. Per di più mi vedo partire davanti agli occhi l'autobus che mi avrebbe portato a Trier (Treviri per gli amici, si, quella in cui è nato Marx....). Risultato? TRE ore di attesa per l'autobs successivo... mi sembrava di essere Tom Hanks in The Terminal!!!
Alla fine raggiungo Trier e Maria e , come mi aspettavo. trovo una città piccola e carina, univesitaria, piena di studenti che fanno la vita da studenti. Quella senza tanti soldi in tasca, per intenderci...quella che da noi non fanno più neppure gli studenti...
Appena mi di scongela il sistema nervoso centrale apprendo che la sera ci sarebbe stato un party in una casa di un amico di una amico di una amica, una festa a tema, tutti vestiti da clochard (sti tedeschi...mah!)... apprendo anche una curiosa usanza locale: prima di andare alle feste o ai pub o wherever, ci si vede a casa di qualcuno e si beve! Comprano un vino di mele ( ma non dolce come il sidro) al supermercato e si imbenzinano ben bene prima di uscire. A parte che "scalda" è pure economico, dicono. Io collasso a letto e li lascio uscire (nun me reggo!). La nottata trascorsa sopo il ritprno di Maria dalla festa non la raccoto, tanto è comune a chiunque abbia avuto una coinquilina bella sbronza di ritorno da una festa :)!
La mattina dopo è domenica. e la domenica è il giorno del Signore, e la domenica è tutto inesorabilmente chiuso. Julia, la coinquilina di Maria, mi spiega che gli arcivescovi hanno inveito anche con le aperture domenicali natalzie, in quanto turbano il giorno della preghiera e vanno contro i dettami del Vangelo. Poi noi ci lamentiamo che abbiamo il Papa eh? (anche se la razza è la stessa e si vede!)
Quindi si passa la domenica alla tedesca : mangiando! Colazione fino a mezzogiorno, poi una passeggiata e un toast per pranzo , seguita da un cappuccino con dolcetto ad un caffè del centro per finire a cena, in un posto molto simile ai pub del centro di Perugia cui sono ben abituata. Il Cubiculum, posticino sotterraneo ricavato in vecchie cantine medioevali.

Il cibo è quello che piu ti rimane impresso... Come incontri un tedesco ti sgrana gli occhi e ti fa La Domanda, quella che lo assilla da quando è nato: ma voi italiani come fate a mangiare pasta tutti i giorni?? che noia di sapori!!! Vagli a spiegare tu che la pasta è un supporto , spesso ma non spempre,e che poi ci butti si qualsiasi tipo di sugo o condimento ed è sempre diversa!!! Non lo capiscono, ma in fondo credono anche che Prodi sia Socialista.
Poi loro ti buttano sul piatto un gratin di patate , prima bollite, con qualche decina di strati di spinaci o verdure varie, il tutto affogato in una salsa di panna e gorgonzola (no , pardon, è blue cheese, che col gorgonzola è solo lontanissimo parente) e buttato al forno in modo che lo strato sovrastante di formaggio Gouda faccia una bella crosticina croccante. Buono eh, ma sto ancora cercando di digerire.

Il giorno dopo si fa una capatina in Lussemburgo, giusto perche è vicino e ci si mette poco, e poi passegiare a meno uno mantiene la pelle giovane!! La sera a cena Tim (altro amico tedesco conosciuto nell'anno maltese) cucinerà per noi una specie di pollo fritto, in cui l'olio non si butta via (e che se' matto???) ma ci si butta dentro della senape e un bicchiere di vino, ne viene fuori una salsina in cui sarà affogato il pollo. Il tutto accompagnato da Knudel (versione nordica dei canederli friulani)... al ritorno il mio fegato ha preso un aereo successivo al mio, lì per lì non ci entrava.


Mercoledì mi colpisce, inesorabile, il mio solito mal di testa....24 ore ferma a letto, senza potersi alzare causa vertigini da guinnes..... e senza cibo. Vuoi vedere che era scattato il salvavita epatico????
Il quarto giorno ci diamo allo shopping.Ora: i prezzi europei mi fanno sempre pensare parecchio.
Per quanto riguarda il cibo abbiamo fatto sempre spese mastodontiche e MAI superato una spesa di 15 euro.
Per quanto riguarda il vestiario, Maria cercava un giaccone invernale e si lamentava dei prezzi alti. I suddetti si aggiravano intorno ai 60 euro!!! Non ho visto un negozio che sia uno (anche delle grandi catene "italiane" a cui siamo abituati) avere prezzi con tre cifre, se una cosa era prezzata 80euro, il negozio era una boutique.
Ogni volta che valico il confine è sempre uguale.... e mi chiedo chi stracazzo è responsabile di questo disastro italiano....( e li i salari sono piu alti dei nostri, badate bene, non ci si può neppure rifugiare dietro il dito del "potere d'acquisto") .
Dopo lo sconforto, ovviamente, mi riempio la valigia di cose nuove :)

E siamo arrivati all'ultimo giorno, viaggio di ritorno...solito autobus che mi riporta a Francoforte, attraversano boschi in cui svolazzano falchetti e nei campi ai margini del bosco, al posto delle notre pecore, ci sono i cerbiatti che bevono dai rigagnoli d'acqua. Colori d'autunno da levare il fiato...L'Italia è bella, non c'e' che dire, ma a darsi un occhiata intorno c'è da restare di sale....
Ebbene il vero viaggio di ritorno comincia con la neve all'aeroporto di francoforte!!! e quindi con non pochi problemi per farlo partire, quel benedetto aereo! Con tanto di shampoo di antigelo un minuto prima del decollo. Grab!All'atterraggio a Roma nell'aereo risuonera un trillo di trombe e un nastro che canta hurrà hurrà.... nello sconcerto generale della gente che pensa " questi festeggiano come per dire alè glie l'em fatta anche stavolta a arrivà vivi", si capisce che invece è la Ryanair che festeggia l'arivo in orario del volo, che loro hanno il record europeo di voli in orario che neanche la lufthansa ce l'ha..........mah!

Fateme scende và.... che mi serve un cappuccino, oh si quanto mi serve!!!!!
Nota: dopo una settimana sotto zero, le temperature italiche mi sembrano dolcemente autunnali... :)!





venerdì 16 novembre 2007

Germania & Lussemburgo...

...l'aeroporto di francoforte Hahn non è il migliore dei posti dove passare 3 ore in attesa di un aereo mentre fuori nevica, ma poteva andare peggio...

e siccome sono ancora un pò acciaccata dal viaggio, ma soprattutto dal trascinarsi dei processi digestivi del cibo ingurgitato negli ultimi sei giorni, scriverò del suddetto viaggio nelle prossime ore...

diciamo che questo abbozzo di post è qui solo a testimoniare che sono ancora viva...e ci vuole, perchè con quel che sta succedendo a Perugia e dintorni negli ultimi tempi, ormai non si è certi piu di nulla....