"3 novembre 1998 05.09
Mi chiedi se so davvero quello che voglio.....probabilmente so solo come voglio vivere tutti gli attimi della mia vita, tutti quegli attimi che scorrendo risuonano come monete una sull’altra...Turbine di “sensazioni” ...quelle che non capisci se le provi perché sei Vivo o se sei Vivo nel momento in cui le provi..........la pienezza, la profonda coscienza di quel sorriso che prorompe da dentro, odore di pane caldo che ti sfiora la pelle, domeniche assolate d’inverno e tu perso ad osservare volti e suoni e tutta la vita che ti gira intorno, attonito e stupito dall’attimo stesso che ti lascia per fondersi in un altro, senso primo di vita e di vitalità che irradia e ti fa confondere con l’aria intorno, rumore cullante di acqua che scorre...
Vibrazioni della pelle e della carne sotto la pelle... senso distinguibile e distinto del sangue che scorre in ogni vena, in ogni arteria, cuore che pulsa e spinge liquido denso rosso cupo in ogni vaso che risente della pressione e pulsa...e pulsa ..e pulsa...
Respiro intenso che ti fa entrare dentro un po’ del mondo intorno, coi suoi odori, con le molecole di se...aria fredda che entra e percorre ogni via fino a riempire i polmoni della sua consistenza liquida, a incunearsi, a refluire...
La città deserta di notte...senso strano nel pensare che nel tuo stesso istante tutti gli esseri di questononquesto mondo stanno pensando...che in ogni cosa esiste un universo a se...che vivi il tuo tempo nel tempo...e tutto quello che’ e’ passato sulla terra e non in tutto questo tempo e nel tempo che verrà....e se invece esiste un tempo solo ed è questo perché in questo siamo vivi e la realtà é una convenzione tra gli uomini ed esiste davvero solo quello che vogliamo far esistere...
...solare...un viaggio di mille chilometri...pioggia sulle finestre... camino acceso senso di Casa....svegliarsi e trovarti ancora li al mattino e non dissolto coi sogni...
Senso di brivido e calore....forze, energie, potenzialità, secchiate d’inchiostro contro i muri...ridere e sorridere... stringere più forte per far sentire vibrare questo dolce terremoto...
Sole vento salsedine odore di mare nubi petrolio....
Silenziosa e prepotente coscienza di se, consapevolezza fredda e sorprendente di essere Vivi... di avere tra le mani il tuo tempo, la tua vita, col compito di scorrerla in ogni istante in una vitalità che la nutre e la muove...
Vecchi mercati, borghi, bancarelle, profumi confusi di drogheria, di spezie che si ribellano ai barattoli, odore di chiuso vecchio baule dimenticato, soffitta in cui curiosare, casa sull’albero, polvere....cieli immensi che ti ci perdi, tremilametri dopo tre giorni di cammino in una salita che sembrava non finire mai... silenzi immensi ...puoi tirare una riga tra te e milioni di chilometri senza incontrare nulla... scoprirti verofinto...personaggio del sogno di qualcun’ altro... vita nella vita...protagonista del tuo palco.
...voglio sentirmi così.... voglio che la mia vita profumi di pane caldo...voglio che la mia mente sia una giornata senza foschia perché sennò in ogni istante ti perdi qualcosa... voglio lasciarmi riempire fino a scoppiare... "
Avevo sicuramente più testa di adesso...poi mi sono persa...
persa....